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INSIEME SI PUO’ FARE – UN PROGETTO DA AMPLIARE

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VI INVITIAMO A PARTECIPARE AD UN POMERIGGIO APERTO DOMENICA 18 NOVEMBRE 2018

DALLE ORE 14,00 ALLE ORE 18,00 PRESSO IL CENTRO DI ARMONIA, Foto16

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Per presentarvi meglio il Progetto in corso e l’iniziativa di raccolta adesioni al Fondo di Garanzia Mutuo, accompagnati da uno spettacolo interattivo di improvvisazione della Compagnia Incontri di Playback Theatre, dal Canto Armonico, dalle Danze Sacre in Cerchio e dalle nostre testimonianze.

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INSIEME SI PUO’ FARE
Un progetto da Ampliare Centro di Armonia – Cascina Valgomio

Ci sono appelli che scuotono le abitudini invitando all’urgenza del movimento.

Ci sono segnali che chiedono di riconsiderare il rapporto di reciprocità del dare e ricevere, dello scambiare nutrimento che esiste in ogni relazione. Ci sono sogni che chiedono di essere riconosciuti e considerati affinché qualcuno continui a sognarli, per sé e per gli altri.

La lettera che Raffaele ha inviato negli scorsi giorni, per noi, ha rappresentato un po’ tutto questo, insieme all’interrogativo “come possiamo sostenere un amico nella realizzazione del suo progetto di vita e di una visione che condividiamo?”.

Per questo abbiamo deciso di inviare una seconda lettera, della quale Raffaele non è coautore, in cui proviamo a portare un contributo.

Per quanto riguarda gli aspetti tecnici del progetto, che qui non ripetiamo, rimandiamo a quanto ha già scritto lui nella “Lettera aperta a tutti gli amici del Centro di Armonia”.

Vogliamo però esplorare insieme il Senso della richiesta di aiuto che è stata presentata e che ci sembra chiara, ma sulla quale vogliamo sottolineare, a scanso di equivoci, che:
• Non vengono chiesti soldi “a fondo perduto”
• Viene chiesto di sottoscrivere una partecipazione, di minimo € 100,00, in qualità di Garanti per costituire un Fondo di Garanzia Mutuo che assicuri l’erogazione del mutuo a Raffaele e dal quale, solo in casi di estrema necessità, si attinga per pagare le rate
• I versamenti saranno vincolati per 10-12 anni e restituiti, ad esaurimento del mutuo stesso rivalutati dell’1% (che potrà sembrare poco ma che non è meno di quanto, a conti fatti, viene effettivamente riconosciuto dalle banche).

Tutto ciò può essere visto e vissuto come una sfida, una provocazione, ma anche come una Condivisione, un percorso di costruzione di Comunità, un Preservare la Bellezza della Partecipazione e dell’Incontro, del rendere possibile l’esistenza di un Luogo dove accada che la Speranza abbracci l’orizzonte.

Un investire insieme per incarnare il Sogno di una Visione che si fa Progetto per diventare Realtà.

Ci piacerebbe parlarne meglio con chi, come noi, si sta interrogando su come sostenere un’opportunità, uno spazio, un Centro dove si respirano e si vivono Accoglienza, Incontro, Unità, Armonia, Sacralità della Natura.

Per questo vi invitiamo a partecipare ad un pomeriggio aperto domenica 18 novembre 2018 dalle ore 14,00 alle ore 18,00 presso il Centro di Armonia, per presentarvi meglio il Progetto in corso e l’iniziativa di raccolta adesioni al Fondo di Garanzia Mutuo, accompagnati da uno spettacolo interattivo di improvvisazione della Compagnia Incontri di Playback Theatre, dal Canto Armonico, dalle Danze Sacre in Cerchio e dalle nostre testimonianze.

Ci farà piacere se sarete con noi, se porterete con Voi qualcuno che possa essere interessato a condividere questa avventura in una prospettiva di Unità di intenti per un Bene che va al di là di quello dei singoli e che si apre ad una considerazione collettiva, verso gli Esseri e Madre Terra. E se non potrete partecipare vi saremo grati se vorrete e potrete dare visibilità e diffusione a questa nostra riflessione e a questo invito.

Crediamo ci siano molti modi possibili per testimoniare vicinanza e partecipazione e per questo chiudiamo la lettera indicando quanto per ciascuno di noi è significativo evidenziare attraverso questa opportunità:

Laura: Raffaele e il Centro di Armonia sono i miei vicini di casa e questo è per me un grande dono, Le esperienze e le persone incontrate in questo luogo hanno arricchito la mia vita e sono state un importante filo conduttore per la mia ricerca interiore e per la mia spinta a “diventare un po’ meglio”. In questo momento sono particolarmente grata a Raffaele e al suo progetto perché, indipendentemente dalla realizzazione dell’obbiettivo economico, ha già fatto attivare le nostre forze di solidarietà, creatività, voglia di mettersi in gioco unendo risorse e competenze personali per sostenere lui e un sogno che rispecchia valori nei quali non posso non riconoscermi.

Alberto: Credo che in momenti come questo sia importante valorizzare spazi come Cascina Valgomio, incubatori di idee e di sensibilità fuori dal coro. Luogo dove persone che non sono omologate dagli appiattimenti culturali dominanti, si possono trovare ed essere accolte, ascoltate. Luogo dove sperimentare sensazioni e ritrovare se stessi in armonia con gli altri. Un luogo dove il rispetto per le differenze è protagonista e alimenta la consapevolezza dei nostri limiti. Un luogo per ritrovare le energie necessarie per cambiare passo in un mondo in cui dominano la paura e l’aggressività, usati per renderci comparse e non protagonisti della nostra vita.

Andreana: in questi tempi, bombardati da bollettini di guerra narranti di spread, mancanza di crescita, nervosismo di mercati, pensare a Cascina Valgomio è come pensare a una tregua, è un respiro dell’anima che si ricorda di una dimensione pacifica dove l’uomo e la natura convivono in alleanza e dove si ricerca la fratellanza. Nauseati da una politica ormai venduta al demoniaco mercato se vogliamo contribuire a mantenere viva la speranza di una alternativa umana dobbiamo sostenere in tutti i modi coloro che questa visione l’hanno sempre avuta, nonostante i mille ostacoli che la “normalità” ha sempre posto sul loro cammino. Raffaele è uno di questi e Cascina Valgomio è un’oasi da salvare. Non sono più i tempi per fare le “rivoluzioni contro”, sono i tempi in cui si devono fare “le rivoluzioni con”. Stare alla finestra e aspettare che qualcosa succeda è essere conniventi con il sistema che ci sta uccidendo.

Claudia: Conosco il Centro di Armonia e Raffaele da quasi 20 anni, per me il Centro è “casa”, lì ho incontrato la mia famiglia spirituale e Raffaele ne fa parte. In questo luogo ho vissuto momenti bellissimi e sacri, condivisi con persone speciali che come me facevano percorsi di ricerca interiore. Negli anni Cascina Valgomio è diventato un luogo sempre più bello e luminoso, un vero punto di Luce per tutti coloro che cercano e vogliono nutrire il loro Spirito, lì si respira pace e armonia e la bellezza del luogo curato con tanto amore apre il cuore e dona gioia e speranza. Grazie Raffaele.

Elena: parecchi anni fa a Valgomio era stato montato un teepee (tenda tradizionale dei nativi amerindiani) che ho valorizzato, con il supporto di Raffaele, per una personale Ricerca della Visione. In estrema sintesi, il messaggio ricevuto “dal Cielo” in tale esperienza è stato “Sogna bene la tua Vita” (poiché dal nostro sogno scaturisce poi la nostra realtà concreta…). Vogliamo supportare la possibilità di realizzazione di questo Sogno-Progetto in Valgomio, che ha come base valori umani alti e profondi di crescita interiore e solidarietà, a beneficio del Tutto? Luce e Pace a Tutti.

Giusi: a Raffaele e al Centro sono legata da un rapporto di amicizia e vicinanza. Sono tanti anni che Cascina Valgomio esiste in questo territorio, con ammirevole perseveranza e negli anni molte sono state le occasioni di incontri, conoscenze, scambi, convivialità, di cui sono grata e di cui riconosco il valore.

Umberto: Conosco e frequento il Centro di Armonia da circa quattordici anni. Per me, allora poco avvezzo ai temi della Ricerca Interiore ma ben motivato, Valgomio rappresenta un luogo di incontro e di scoperta. Qui ho incontrato molte persone sensibili, ho scoperto tematiche importanti, per me non usuali, che hanno arricchito la mia Ricerca, offrendomi la possibilità di coltivare uno sguardo personale fuori dal coro.

Beatrice: Voglio bene a Raffaele e voglio bene a questa terra, a questo luogo che mi ha accolta, sia qui a Valgomio, sia a Valgomietta dove abito. E’ una piccola fetta di terra, carica di dolcezza e di Luce, uno di quei luoghi dove ancora la natura ha spazio per farsi sentire. Io qui al Centro mi occupo della cucina, di preparare cibi buoni e sani per tutte le persone che arrivano. Lo Spirito che mi muove in questo lavoro è la cura sacra del cibo e l’accoglienza. Sono molto grata per l’opportunità di vivere questa esperienza che mi sta dando molto e molto mi sta insegnando. Che questo luogo sia sempre pieno di Luce e sempre più un luogo di Risveglio delle Coscienze attraverso la condivisione e la fratellanza.

Monica: Ci sono luoghi sulla Terra, dove le Anime possono andare per rigenerarsi.
Sono luoghi dove non è necessario indossare maschere, dove si può cantare, danzare, meditare, incontrare altre Anime con cui ti senti profondamente legato, anche se non ci si conosce. Sono luoghi dove il Cielo parla forte e chiaro, attraverso la natura, l’aria e le presenze sottili. Sono luoghi sacri e magici, sono doni che l’Universo fa a noi umani, perché non dimentichiamo “CHI” siamo. Io sono fortunata… a soli 45 minuti d’auto da casa mia ho trovato uno di questi posti: è Cascina Valgomio e Raffaele è il suo Custode. Se andando lì abbiamo avuto un piccolo “sussulto”, significa che è un nostro valore dar valore a Cascina Valgomio. Per questo anche io sono con voi!

Franco: Raffaele ed io abbiamo cominciato ad abitare questi medesimi luoghi negli stessi anni, provenendo da esperienze diverse e senza conoscerci, ma animati dalla stessa volontà di portare la Sacralità della Vita e del Servizio alla Creazione nella quotidianità. Dal nostro incontro, a volte coinvolti in progetti comuni, altre volte ciascuno nel proprio ambito e con ruoli simili, in più occasioni ci siamo confrontati sul Senso di quanto stavamo vivendo, sulle Responsabilità e sull’Impegno, sulla fatica di tener duro verso l’obbiettivo in cui si crede e sulla capacità di mantenere una Visione allargata individuando la parte personale che ciascuno è chiamato a giocarsi in un più ampio disegno evolutivo. Un disegno che inizia prima dell’incarnazione e non termina con la fine di essa. In quest’ottica la sfida di oggi rinnova, anche per me, la domanda “Che parte vuoi avere in tutto questo? Ci credi abbastanza da spendere le tue energie per testimoniare che un modo di vivere le Relazioni e la Vita in prospettiva evolutiva, in una prospettiva che non si fa fermare dalle prove a cui sono sottoposti i Corpi e le Menti, è possibile?”. Perché in realtà, al di là di ciò a cui la cultura dominante vuole addestrarci e al di là delle paure inculcate, i Corpi e le Menti stanno camminando sentieri di passi verso un orizzonte dell’Anima. E consentire che altri camminino questi sentieri, insieme a te come compagni di viaggio nelle differenze, nelle specificità e nella Visione comune, è un atto etico, un atto di Amore per le possibilità che possiamo dare alla Vita. E, allora, anche per me la risposta è sì.

Moncucco Torinese, 04.11.2018

Beatrice Aprato
Monica Avidano
Laura Cagna
Umberto Carbone
Giusi Cardillo
Alberto Guggino
Claudia Magliano
Franco Marengo
Elena Nocilla
Andreana Schellino

Compagni di viaggio e Amici del Centro di Armonia

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